7 Differenze tra l’Outbound Marketing e l’Inbound Marketing

Inbound marketing vs Outbound marketing

Attualmente viviamo una eterna battaglia tra chi fa Outbound Marketing e Inbound Marketing.

Moltissimi professionisti di settore affermano, con dati alla mano, che l’Outbound Marketing sta morendo e che questa forma di comunicazione diretta e “di interruzione“, normalmente utilizzata nei media tradizionali, ha i giorni contati!

Al contrario, considerano l’Inbound Marketing come l’approccio del futuro! La comunicazione oggi deve essere meno invasiva, più coinvolgente e deve rappresentare l’inizio per la costruzione di un dialogo con la propria audience. Deve offrire contenuto pertinente e farlo al momento giusto.

Effettivamente i dati parlano chiaro: l’80% dei consumatori preferisce cercare informazioni sui servizi e prodotti di loro interesse cercando articoli su internet invece di riporre la loro fiducia ad un annuncio pubblicitario. I Social Networks generano oggi il 100% di leads in più rispetto a qualsiasi altra strategia di Outbound Marketing. In fine, il 34% di tutti i leads generati provengono da strategie di Inbound Marketing. Mica male come dati!

Ma tutti questi numeri, in verità, non ci dicono che l’Inbound è migliore dell’Outbound Marketing. Possiamo, invece, trarne una importante lezione: il pubblico di oggi risponde meglio a strategie meno invasive, focalizzate sulla produzione di contenuto rilevante.

Siamo in una fase di transizione della metodologia di comunicazione e nulla vieta, anzi risulta essere doveroso, sviluppare una integrazione tra quest due forme di marketing per la massimizzazione dei risultati. Como possiamo realizzare tutto questo? E’ una domanda da migliaia di dollari e se possiedi già la risposta, allora hai tra le mani una micidiale arma di marketing e di vendita!

Ma prima di scoprire questa “risposta magica“, è necessario capire meglio quali siano le differenze tra l’Inbound e l’Outbound, vederli come due facce della stessa medaglia. Dobbiamo iniziare a considerarli come parti complementari e non antagoniste!

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Comunicazione diretta o indiretta?

La principale differenza tra queste due metodologie di marketing sta proprio sull’approccio di contatto verso la propria audience target. L’Outbound Marketing lavoro molto con la comunicazione diretta. Un annuncio pubblicitario all’interno di un rivista, l’intervallo commerciale durante l’ultima puntata di Narcos, il pop-up durante la navigazione su sito internet. L’Outbound Marketing comunica direttamente con il consumatore, generando un contatto ampio e di massa riuscendo a colpire un numero elevato di persone.

Al contrario, l’Inbound Marketing offre un contatto indiretto. L’idea che vi è alla base di questo nuovo approccio è quella di preparare il consumatore all’acquisto, attraverso contenuti attrattivi e pertinenti, fino al momento in cui sarà pronto a mettersi in contatto con noi. Oggi, il 93% dei processi di acquisto cominciano con una ricerca su internet. E’ proprio in questo momento che dobbiamo farci trovare preparati e apparire tra i primi risultati di Google.

 

Misurazione dei risultati

Questa importate caratteristica è maggiormente collegata alla comunicazione sul web più che nello specifico all’Inbound Marketing.

Tuttavia, le due cose sono collegate tra di loro, in quanto la maggior parte degli strumenti dell’Inbound sono digitali.

Internet ha offerto, per la prima volta nella storia della comunicazione, la possibilità di effettuare una misurazione dei risultati in tempo reale. Ad esempio, lanciamo una campagna di Web Marketing? Potremo consultare fin da subito quanti click abbiamo ricevuto, il tasso di conversione e il coinvolgimento ottenuto sui Social Media.

Con le campagne di Outbound in televisione, ad esempio, la misurazione non è immediata, dipendente da ricerche lunghe, costose e non sempre precise nei dati.

Inoltre, con l’Inbound Marketing è possibile sapere esattamente il costo per nuovo cliente (quanto hai pagato per attrarre e convertire il tuo lead in cliente?). Come fare? Semplicissimo!

 

CPL (Costo per Lead) = Investimento effettuato / numero di leads convertiti

Un altro beneficio è quello di avere la possibilità di apportare delle modifiche alle tue campagne nel caso in cui i risultati ottenuti non rispecchino le attese. Con l’Inbound Marketing puoi effettuare questo modifiche immediatamente, minimizzando i rischi dell’investimento.

Costi

E’ troppo semplicistico affermare che lo sviluppo di strategie di Inbound Marketing richieda investimenti più bassi rispetto a strategie Outbound. Sarebbe meglio dire che, l’Inbound offre un rapporto costi-benefici o ROI (Ritorno dell’Investimento) migliore. E’ possibile investire la stessa somma di denaro (supponiamo, €.100K) in entrambe le strategie, per una pubblicità televisiva o per una campagna digitale. La differenza sta nei risultati e nella misurazione.

Nell’Inbound Marketing è possibile sapere esattamente a cosa è servito ogni singolo centesimo del tuo investimento e quanti di questi hanno convertito.

Ma vi è anche una grande differenza: nell’Outbound Marketing la velocità del ROI è maggiore e molto più rapida. L’Inbound Marketing richiede tempo e pazienza, i risultati non sono immediati. Invece, l’Outbound offre dei risultati molto più rapidi.

 

Le principali differenze tra Inbound Marketing e Outbound Marketing

Inbound Marketing

  • Comunicazione Indiretta
  • Coinvolge maggiormente grazie a contenuto di qualità e rilevante
  • Modello di comunicazione duplice: dialogo e interazione
  • Costo relativamente più basso
  • Misurazione dei risultati e modifica strategia in tempo reale

Outbound Marketing

  • Comunicazione Diretta
  • Raggiungimento più rapido dei risultati
  • Modello di comunicazione di massa
  • Velocità del ROI più elevata

 

Conclusione

La lezione che abbiamo appreso grazie a questo articolo è che entrambi i modi di fare marketing hanno i loro vantaggi e svantaggi. La cosa più importante è capire come integrare l’Inbound e l’Outbound Marketing all’interno della propria strategia di impresa.

Cerchiamo di dissociare il concetto di Outbound Marketing come esclusivo ai mezzi tradizionali di comunicazione, come la TV e la carta stampata. Vi è la necessità di integrare anche l’Inbound Marketing a questi media. E’ in questo scenario che bisogna operare nella progettazione e nello sviluppo delle strategie. La risposta, quindi, è quella di unire l’Inbound e l’Outbound, prendendo il meglio da entrambe le strategie allo scopo di sviluppare al meglio la propria marca e la relazione con i propri clienti.

In conclusione, alla domanda che ci siamo posti all’inizio di questo articolo, non dobbiamo chiederci quali siano le differenze tra queste due forme di marketing, ma come possiamo integrarle!

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